Asia, India

Cosa vedere a Dehli in due giorni

Il nostro primo incontro con l’India è avvenuto a Dehli.

Un incontro difficile, perché Dehli è una città enorme, che brulica di gente e automobili. E’ sporca, frenetica, maleodorante, rumorosa e nelle quale, come un po’ nel resto dell’India si vedono anche cose tristi e brutte.

Per questo appena arrivati non eravamo molto contenti, la nostra testa si è riempita di dubbi. Ci siamo detti “forse non siamo ancora pronti..”, “forse questa volta abbiamo scelto male e siamo stati affrettati..”.

Poi abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’accettazione,  ne è valsa la pena. E nei nostri 2 giorni lì abbiamo scoperto i suoi templi, le moschee, i mercati e le affascinanti vie della città vecchia.

Di seguito la nostra esperienza di due giorni a Dehli.

Cosa vedere a Dehli in 2 giorni

Giorno 1: New Dehli

Qutb Minar

Patrimonio Unesco, il Qutb Minar è il più alto minareto in mattoni del mondo fatto costruire alla fine del 1100, quando il sultano musulmano Qutub-ud-din vinse la battaglia contro l’ultimo impero hindu di Dehli. E’ sicuramente un complesso da vedere e nel quale si passeggia molto volentieri.

Tomba  di Humayun

Si tratta di uno dei luoghi che abbiamo preferito a Dehli, nel quale abbiamo iniziato a respirare la storia e il fascino dell’ impero moghul. Un edificio in marmo bianco ed arenaria rossa; il “rosso India”, come mi piace definirlo, colore che vi accompagnerà per tutto il viaggio.

E’ un enorme mausoleo circondato da dei bellissimi giardini, che fu fatto edificare nella metà del XVI secolo per volere di Haji Begum, la prima moglie dell’imperatore Humayun.

Davvero bello ed imponente, non a caso venne preso come modello per la realizzazione del Taj Mahal.

Tempio del Loto

Ecco, questo è un luogo nei confronti del quale avevamo bassissime aspettative.

Una edificio moderno, inaugurato nel 1986, bianco, imponente, situato a sud di Nuova Delhi, a forma di fiore di loto, il simbolo indiano per pace, purezza, amore e immortalità.

Il Tempio del Loto è l’orgoglio della comunità Bahá’i, una fede che accoglie tutte le persone di qualsiasi religione. I suoi oltre 5 milioni di seguaci celebrano l’unità di Dio, delle religioni e dell’umanità.

Da fuori ci ha detto poco, poi ci siamo decisi ad entrare. Al suo interno, l’ampio spazio vuoto e fresco invita alla meditazione e al raccoglimento. C’erano tanti ragazzi, di nazionalità diverse che ci hanno chiesto di fare silenzio. Poi è cominciata la magia: canti e preghiere in lingue a noi sconosciute, che per 15 minuti ci hanno regalato un momento di pace, quello di cui avevamo bisogno dopo le ore trascorse nel caos della città. E’ stato bello!

Purana Qila

Purana Qila è una fortezza costruita dal re afghano Sher Shah Suri e completata da suo figlio nel XVI secolo.

E’ situata in mezzo ad un bel parco, molto apprezzato dalle famiglie del posto che si recano qui soprattutto nel fine settimana, per godersi un pic nic sull’erba e per passeggiare.

Verso sera abbiamo fatto un giretto nella zona di Connaught Place, una vasta piazza sulla quale si affacciano negozi, locali e ristoranti.

Giorno 2: Old Dehli

Raj Ghat

Una tappa irrinunciabile se vi trovate a Dehli. Si tratta di una semplice piattaforma in marmo nero costruita sulla riva del Jehlum River ad indicare il luogo in cui il Mahtma Gandhi fu cremato dopo essere stato assassinato nel 1948.

Noi ci siamo arrivati la mattina presto, non c’era ancora nessuno e la città era ancora coperta da una leggera nebbia. Per arrivarci si percorre un breve viale alberato, casa di una miriade di scoiattoli.

E’ stata una visita breve ma molto suggestiva. Si tratta di un luogo che invita al raccoglimento e al silenzio quindi ricordate di essere rispettosi (e di entrare senza scarpe).

Tempio Akshardham

Un luogo di straordinaria bellezza!

Si tratta del tempio hindu più grande dell’India. L’edificio, di recente realizzazione è stato costruito in arenaria rosa, che simboleggia la devozione e marmo bianco che simboleggia la purezza.

L’interno del Tempio è spettacolare come l’esterno. Si possono osservare tantissime sculture raffiguranti divinità, santi e creature mitologiche.

L’ingresso  è gratuito, ma i controlli sono molto rigidi, non si può introdurre nulla all’interno del complesso e non si possono scattare fotografie,

Se vi recherete qui  con il vostro driver, come abbiamo fatto noi, vi consigliamo di lasciare tutto in auto, così da evitare le code per il deposito.

Red Fort

Costruito dal sovrano Shah Jahan, era la residenza dell’impero Moghul.

Successivamente  trasformato in caserma dagli inglesi,  forse è la cosa che ci è piaciuta di meno a Dehli, nonostante le impressionanti mura alte oltre 18 metri, che dall’esterno riescono comunque ad evocare il fasto della Dehli dei Moghul.

L’ultimo imperatore fu allontanato dal Red Fort nel 1857 e mandato in esilio. I conquistatori rasero al suolo quasi tutti gli edifici per far spazio alle anonime caserme dell’edifico coloniale.

Ad eccezione del bel parco, i suoi templi sono continuamente sotto restauro e degli edifici interni rimane poco. Forse rimarrete un po’ delusi.

Chadni Chowk

Usciti dal Red Fort attraversando la strada vi troverete di fronte ad una via che si chiama Chandni Chowk, è il cuore pulsante della vecchia Delhi, nel quale vivrete una vertiginosa esperienza sensoriale.

Chadni Chowk, con il suo frenetico e rumoroso mercato vi darà una “botta d’India”, avvolgendovi  in un caos quasi irritante ed insopportabile fatto di urla, musica, latrati e suoni di clacson.

Una strada nella quale si accalcano venditori ambulanti, uomini ubriachi e malati, circondati da bancarelle di articoli elettronici, cibo indiano, carretti colmi di sacchi di spezie e verdure. Un quartiere malfamato, l’inferno in terra. Per molti un luogo in cui non mettere piede, per noi un luogo da visitare assolutamente.

Mercato delle Spezie

Uscendo dalla confusione di Chadni Chowk con un tuk tuk potrete raggiungere il Mercato delle Spezie, una meraviglia per gli occhi e per l’olfatto.  Osserverete vere e proprie montagne di curcuma, curry, peperoncino, cumino, semi di coriandolo, frutta secca, radici di zenzero. Sentirete la gola pizzicare, ma non smetterete di scattare fotografie.

Jama Masjid

Dallo spice market, sempre in tuk tuk, raggiungete quello che secondo noi è uno dei luoghi più suggestivi della città: Jama Masjid.

La più grande moschea dell’India che con i suoi 3 ingressi, 4 torri e 2 minareti è un frammento di islam nel centro della città vecchia.

Vi verrà voglia di fermarvi qui più di quello che avevate previsto per osservare i bambini che corrono e ridono, la gente che cammina scalza, si inginocchia e prega. E meravigliarvi degli enormi stormi di uccelli che continuamente planano sulle vostre teste.

Uscendo da uno dei tre ingressi, scese le scale, sarete nel Meena Baazar che si sviluppa su una via secondaria,  altro mercato da non perdere.

Tips

Dove mangiare a Dehli

Karim’s

Questo piccolo ristorante situato nei pressi della via che dalla Jama Masjid corre verso sud vi delizierà con ottimi piatti della cucina mughlai. Noi vi consigliamo il pollo tandoori.

Hotel Saravana Bhavan

Qui potrete gustare il thali migliore di Dehli, con un chapati da 10. E’ un locale modesto frequentato dalla gente del luogo, situato nella zona di Connaught Place. Molto economico: abbiamo speso circa 4 euro in 2!

Indian Accent

Situato in Lodhi Road questo ristorante, dagli interni molto curati, offre una scelta ricca di piatti e ottimi vini. Tutte le pietanze provengono al 100% dalla tradizione indiana, rivisitate in chiave moderna e originale. Non è per niente economico, anzi! Ma è un’esperienza da provare.

Per conoscere le altre tappe del nostro viaggio in India clicca qui.

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