America, Belize

Go slow: Belize City e Caye Caulker

In Belize ci siamo finiti dopo molti km macinati tra Messico e Guatemala, lungo la Ruta Maya. Dopo un tour così impegnativo necessitavamo di trascorrere un paio di giorni a mollo nelle acque cristalline del Mar dei Caraibi. In questo breve post quindi vi parleremo della nostra breve esperienza e Belize City e Caye Caulker, un’incantevole isola corallina a pochi km dal reef.

Viaggio in Belize: Belize City

In genere i turisti che si trovano in Belize decidono di trascorrere meno tempo possibile a Belize City, ed è stato così anche per noi. Il motivo principale è che, ad eccezione di alcune zone, la città non è particolarmente sicura ed in effetti, l’atmosfera che si respira in questa metropoli è tutt’altro che rilassante.

E poi, parliamoci chiaro, Belize City non ha molto da offrire e le principali attrattive di questo paese sono sicuramente quelle di tipo naturalistico e nautico; dunque la visita della città, sorta sulla foce dell’Haulover Creek, passa in secondo piano.

Noi alloggiavamo in un hotel molto suggestivo, in stile vittoriano, fronte oceano, il Chateau Caribbean, ma purtroppo abbiamo scoperto che è stato chiuso definitivamente a causa di un incendio che ha devastato la struttura. Vi consigliamo comunque di prenotare un hotel nella stessa zona, Marine Parade, in quanto si trova vicino al porticciolo di partenza dei water taxi che conducono alle Cayes settentrionali.

Infatti, anche se la maggior parte degli appassionati di immersioni e snorkeling sceglie come base gli isolotti, in realtà si accede più rapidamente ad alcuni siti di interesse da Belize City.

Tip: a Belize City non perdetevi assolutamente una cena al Bird’s Isle Restaurant, un locale all’aperto situato all’estremità di Bird’s Isle, in una magnifica posizione. Qui potrete gustare ottimi piatti beliziani, hamburger e carne alla brace accompagnati da gustosi cocktail. Ma saranno l’atmosfera, la musica del caribe (dal vivo) e la brezza marina a fare la differenza. Un’esperienza indimenticabile.

Viaggio in Belize: Caye Caulker

“No Shirt, No Shoes…no Problem” and “Go Slow”: questi sono i motti dell’isola che compaiono un po’ ovunque e che vi ripeteranno gli abitanti con il tipico mood di chi vive la vita lentamente e senza troppa fretta. Già, perché Caye Caulker è l’isola della lentezza.

Non è un caso se questa piccola isola lunga appena 8 km e larga 1,6 rappresenta una delle destinazioni preferite dai backpackers ed è la mecca del turismo lowcost e parte di un itinerario per viaggiatori zaino in spalla che da Tulum, in Messico arriva fino a Tikal ed Antigua, in Guatemala.

Le strade di Caye Caulker sono fatte di sabbia corallina, perché sull’isola l’asfalto ed il cemento sono banditi, tutti sono gentili, i cani randagi sonnecchiano ai bordi delle stradine sterrate e gli isolani dalla pelle abbronzata e con i tipici dredlock girano in sella alle loro biciclette. Il tempo passa in secondo piano e tutti sono felici.

Come raggiungere Caye Caulker da Belize City

I water taxi per raggiungere Caye Caulker e la più conosciuta Ambergris Caye (l’Isla Bonita della famosa canzone di Madonna) partono da North Front Street 111. Consigliamo di recarsi al porticciolo almeno 30 minuti prima della partenza. Sul sito ufficiale troverete tutte le informazioni relative a costi ed orari.

http://www.belizewatertaxi.com/

Potrete decidere di scendere a San Pedro (Caye Ambergris), passare qui qualche ora e poi ripartire per Caye Caulker o viceversa. Insomma, i traghetti sono comodissimi e consentono di organizzare una bella escursione secondo le proprie esigenze.

Cosa fare a Caye Caulker

Il centro della vita dell’isola è la via principale sulla quale affacciano casette e adorabili localini in legno dai tanti colori pastello. Qui un pranzetto a base di pesce accompagnato da una Belikin (la birra nazionale) è d’obbligo. In ogni spiaggetta ed in ogni angolo poi troverete un’amaca dalla quale potrete farvi cullare a ritmo di musica, sempre presente da queste parti: quando non sono i grandi classici di Bob Marley ad essere sparati a tutto volume sarete accompagnati da gruppi di percussionisti che si radunano per suonare ritmi afro-caraibici. L’atmosfera di convivialità e di allegria che si crea vi farà sentire sospesi nel tempo e nello spazio

L’isola è poi, insieme a Caye Ambergris, una base ideale per lo snorkeling nella vicina barriera corallina. Il reef è popolato da una ricca varietà di specie marine, tra cui spugne multicolori, coralli, pesci angelo, pesci pappagallo e molto altro ancora. Tra i “must” c’è la nuotata con gli squali nutrice e con le mante. Noi l’abbiamo fatto ed è stato strepitoso. Siamo riusciti anche ad avvistare una tartaruga marina, anche se non è così frequente. Per i più fortunati poi c’è il bagno con i delfini e i lamantini, molto difficili da trovare.

Vi suggeriamo di partecipare ad una uscita organizzata da un operatore locale (sulla via principale troverete numerose agenzie, scegliete quella che vi ispira di più), questo perché le guide hanno una profonda conoscenza del reef e vi aiuteranno ad avvistare le numerose creature marine.

Generalmente le escursioni di mezza giornata partono alle 9,30 o alle 10,30 e alle 14,00 ed hanno un costo di circa 60 $ beliziani. Quelle di una giornata intera prevedono la sosta a San Pedro e hanno un costo di circa 90 $. Entrambe comprendono nel prezzo l’attrezzatura necessaria.

Interessante anche un giro in barca alla Caye Caulker Forest Reserve, completamente formata da mangrovie rosse bianche e nere ed abitata da numerose specie di uccelli.

Rientrati dalle escursioni nel Mar dei Caraibi, in attesa di tornare a Belize City, concedetevi una sosta in uno dei tanti locali situati sulla spiaggia. Ordinate un cocktail ed uno spuntino e godetevi, senza fretta mi raccomando, questo angolo di paradiso.

Per conoscere tutte le tappe del nostro viaggio clicca qui: https://www.inviaggiocolmulo.com/2017/10/25/la-ruta-maya/

 

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