Lunigiana

5 cose da vedere in Lunigiana: Storia

Scegliere 5 cose che vi raccontino un po’di storia della Lunigiana, per noi che viviamo qui, dove c’è un pezzo della nostra anima, non è stato semplice. Ogni strada, ogni scorcio, ogni angolo ha il profumo di casa. Ed è tutta bella, anche se troppo spesso la diamo per scontata.

In questo post quindi cercheremo di darvi qualche spunto per iniziare a scoprirla e a conoscerla, se non ci siete mai stati.

Il borgo di Bagnone

Cominciamo inevitabilmente da qui, da uno dei nostri luoghi del cuore.

Bagnone è un piccolo paese fortificato, situato in una stretta valle ai piedi dell’Appennino, costruito su uno sperone di roccia, lungo la via Francigena.

Vi troverete in un borgo di quelli belli, belli di una bellezza autentica: i portici, i vicoli, il castello, le botteghe, il rumore del fiume (da cui il paese trae il proprio nome), lo rendono un luogo davvero suggestivo.

Il Ponte Vecchio poi è l’angolo più caratteristico, in assoluto. Che lascia sempre a bocca aperta anche noi. Nei pressi della farmacia del paese c’è una breve scalinata. Percorretela per raggiungere uno dei luoghi tra i più emozionanti dell’alta Lunigiana. Un must per gli Instagram Lovers!

                                                                                                                        Photo by: Federico Palermitano

Vi consigliamo di fare un salto a Bagnone nel periodo di Ferragosto; è una meta azzeccata tutto l’anno, ma in questo mese, grazie ad una importante manifestazione culturale, si tinge di luci e colori unici.

Museo delle statue stele

Alle elementari ci portarono in gita al Museo delle statue stele. Me ne innamorai completamente: amavo la loro storia enigmatica e misteriosa, la faccia simpatica e la forma della testa a mezza luna e mi divertivo ad indovinare se fossero stele maschili o femminili.

Le statue stele sono il simbolo indiscusso della Lunigiana, antiche testimonianze, di questa terra di confine, scolpite nella pietra. E rappresentano uno dei fenomeni più importanti della megalitica europea.

Il museo a loro dedicato si trova all’interno del castello del Piagnaro, a Pontremoli. E dal 2015 ha un nuovo, meraviglioso allestimento.

Se siete appassionati di storia, dopo un giro in paese, una sosta qui è d’obbligo!

Sul sito ufficiale troverete tutte le informazioni: http://www.statuestele.org/

Villa Dosi Delfini

Villa Dosi Delfini, eblema del barocco pontremolese, rappresenta uno degli edifici più importanti della Lunigiana.

                                                                                                                                   Photo by: Sara Fornesi

E’ uno di quei posti in cui sembra che le lancette dell’orologio si siano fermate. Il giardino con i cedri secolari, il vigneto, i dettagli e i decori delle sale interne, la biblioteca, vi racconteranno le vicende di una famiglia che ha vissuto per quattro secoli nella cittadina lunigianese segnandone la storia.

Se ad oggi questo capolavoro di architettura, rimasto inaccessibile per anni, è visitabile, il merito va a Sigeric – Servizi per il turismo; le guide turistiche di questa meravigliosa realtà del territorio, vi condurranno in viaggio alla scoperta dell’immenso patrimonio culturale ed artistico custodito all’interno della villa.

Una tappa insolita, ma un’esperienza di pura bellezza.

La prossima apertura sarà per il week end dell’Immacolata, 9-10 Dicembre 2017.

Potrete prenotare la vostra visita qui: https://www.sigeric.it/

Castello di Fosdinovo

L’elegante porticato e le colonne in pietra vi accoglieranno in quello che è uno dei castelli più leggendari della regione, affacciato sul Mar Ligure e Tirreno e ai piedi della Alpi apuane. Meta culturale di ogni lunigianese che si rispetti.

                                                                                                                        Photo by: Federico Palermitano

E’ qui che visse Bianca Maria Aloisa Malaspina, la quale si innamorò dello stalliere del castello; un amore sincero, coltivato in segreto e fatto di incontri clandestini, benché la ragazza fosse promessa in sposa ad un cavaliere del marchesato. Diventò così lo scandalo sulla bocca di tutti: venne dapprima rinchiusa nelle segrete del castello e poi murata viva, assieme ad un cinghiale, simbolo della ribellione alle regole della famiglia e ad un cane, segno del suo amore profondo e fedele.

Sul soffitto della sala del trono sembra sia visibile una macchia, i cui contorni ricordano la figura femminile della marchesina. E il suo spirito, a detta di molti, aleggia ancora tra le stanze del castello.

Oggi la fortezza è contemporaneamente museo, centro culturale e residenza per artisti.

http://www.castellodifosdinovo.it/ita/

Fivizzano

Fivizzano è una bella cittadina situata tra due parchi di notevole importanza naturalistica: il Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano ed il Parco naturale regionale delle Alpi apuane.

Ha un bel borgo, dei bei palazzi ed una grande piazza – con la fontana Medicea – centro della vita di paese e cornice di diverse manifestazioni, tra cui la tradizionale Disfida degli arcieri di Terra e di Corte.

                                                                                                                        Photo by: Federico Palermitano

Nei pressi di Fivizzano è situato il borgo della Verrucola con il suo castello, prezioso esempio di architettura medievale assieme al Castel dell’Aquila di Gragnola, paese a pochi km di distanza.

 

 

 

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