Europa, Francia

Una settimana in Provenza

Estate 2017, rientrati da poco più di due mesi dal viaggio in Cina e già desiderosi di ripartire, a condizione di non restare in Italia, ma comunque vicino, senza prendere l’aereo e con una settimana di ferie a disposizione. La Francia ci sembrava la meta più fattibile e così dopo aver buttato giù, in mezz’oretta, un piccolo itinerario ed aver prenotato gli hotels (la Salles-sur Verdon, Gordes, Avignone, Marsiglia) siamo partiti con la nostra Polo per la Provenza.

Ci mettiamo in viaggio di sabato, a quanto pare nella settimana più calda dell’anno; ci fermiamo a pranzo a Genova da due colleghi di Primo e dopo una bella grigliata, nel tardo pomeriggio ripartiamo alla volta di Salles-sur Verdon, dove arriviamo verso le 23:00.

Scegliamo questo minuscolo villaggio, con due alberghi, una zona residenziale e qualche ristorante, sulle rive del lago Sainte Croix, principalmente come base per un trekking nel vicino Canyon del Verdon, uno dei più profondi d’Europa.

Sono a disposizione numerosi percorsi con diversi livelli di difficoltà, ovviamente Primo ha deciso di optare per il lungo ed adrenalinico sentiero Blanc Martel, sconsigliato se soffrite di vertigini (il canyon raggiunge la profondità di 700 m.) e non siete abbastanza allenati. E sconsigliato anche in giornate calde come quella che abbiamo beccato noi. Per il resto, fate una colazione abbondante e munitevi di sufficienti scorte d’acqua.

(Il punto di partenza è il rifugio La Maline, inserendolo sul navigatore non avrete problemi a raggiungerlo).

Se avete voglia e tempo risalite il fiume Verdon dal lago Saint Croix in canoa, con il fresco del mattino, un’esperienza indimenticabile. E dedicatevi ad una passeggiata al tramonto e ad una cenetta romantica a Moustier- Sainte-Marie.

La tappa successiva è stata Gordes, un incantevole, antico borgo arroccato sul bordo meridionale dell’Alto Plateau de Vaucluse. Ma come si dice “non è la destinazione, è il viaggio che conta”; è infatti in questo tratto di strada che i vostri sensi scopriranno la Provenza dei documentari, quella dei campi di lavanda e girasole, dei vigneti e dei mercatini dell’antiquariato, dei paesini con i mattoni a vista e le persiane color lillà. Fermatevi a Valensole, all’Abbazia di Senanque, a Fontaine de Vaucluse e a Isle- sur la Sorgue, oppure scegliete uno dei tanti paesini che incontrerete lungo il percorso. Insomma, lasciatevi trasportare dal profumo di lavanda!

Vicino a Gordes non perdetevi Roussilon e gli incantevoli toni di rosso e arancione del suo Sentiero delle Ocre. Sarà semplice arrivarci sulla strada che vi porterà ad Avignone, la città dei Papi.

Ci siamo fermati qui 2 notti, ma una forse sarebbe bastata: in una giornata ad Avignone si può vedere tutto. Con un hotel in centro sarete a  2 passi dal Palazzo dei Papi e dal Ponte Saint Benezet. Un giretto per le caratteristiche vie del centro, una cena da Chez Lulù (petto d’anatra mi raccomando!) ed avrete colto tutto il bello di questa città.

Diretti verso Marsiglia non potevamo escludere una sosta ad Aix en Provence, una sorta di rive gauche parigina in versione mignon. In ogni angolo incontrerete un mercato: tipicità francesi, antiquariato, fiori! Ce n’è per tutti i gusti.

Una chicca: la Savonnerie Rampal Latour a Salon de Provence; seguite il rumore delle antiche macchine che producono sapone e vi troverete di fronte ad un caratteristico portone azzurro! Se siete interessati ad acquistare prodotti a base di sapone di Marsiglia, questo è il posto giusto.

A Marsiglia abbiamo dedicato circa due giorni, oltre alla visita della città (ci si sposta comodamente in metro) ci interessavano Les Calanques, piccole insenature di roccia bianca affacciate su un mare cristallino. Se come noi, non siete per le cose semplici e amate i trekking, recatevi a la calanque d’En-Vau (trovate un articolo dedicato nella sezione Tips). Raggiungerla è abbastanza ostico, ma un tuffo nelle sue acque verde smeraldo laverà via tutta la stanchezza.

 

Bon Voyage!

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